Il percorso ha visto coinvolti 24 studenti dell'attuale triennio e ha consentito ai partecipanti di esplorare il mondo dell'indagine scientifica al servizio dell’ Autorità Giudiziaria.
Il progetto è stato organizzato da due Docenti del Dipartimento di Scienze e ha coinvolto due agenti della Polizia Scientifica della Questura di Como, una serie di tecnici di area scientifica della Polizia di Stato di Milano , una serie di specialisti tra i quali un biologo forense, un’archeologa, un’antropologa forense, un avvocato penalista.
Il punto di forza del corso è stata la possibilità di realizzare attività pratiche di tipo scientifico in contesti di simulazione di realtà, come ad esempio:
- la realizzazione di sopralluogo e repertamento di tracce sulla scena di un crimine simulato
- la ricostruzione di uno scheletro umano a partire da resti ossei
- l'individuazione di tracce biologiche non visibili ad occhio nudo sia su indumenti ed effetti personali che nell’ambiente circostante il ritrovamento di interesse giudiziario
Il percorso ha visto la collaborazione con il Gabinetto regionale della Polizia Scientifica di Milano, con la Questura di Como, con il Labanof e il Dipartimento di Scienze Biomediche per i diritti umani dell'Università Statale di Milano.
Si ringraziano sentitamente tutte le Istituzioni e gli esperti coinvolti che gratuitamente hanno messo a disposizione la loro professionalità, il loro tempo e la loro umanità.
Di seguito alcuni scatti realizzati durante le attività e le uscite effettuate.






