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“I ventitré giorni della città di Alba” La guerra di liberazione - Video della 5AM

Pubblicato il 23 Aprile 2021

Il 25 aprile è una ricorrenza che si commemora ogni anno con il nome di “Festa della liberazione”.

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Il 25 aprile è una ricorrenza che si commemora ogni anno con il nome di “Festa della liberazione”.

Il tutto nasce a partire dal 25 aprile 1945, quando il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia (CLNAI)proclamò l'insurrezione generale in tutti i territori ancora occupati dai nazifascisti, indicando a tutte le forze partigiane attive nel Nord Italia facenti parte del Corpo Volontari della Libertà di attaccare i presidi fascisti e tedeschi imponendo la resa, con la liberazione dell’intera Italia settentrionale entro il 1° maggio.

Uno dei testi più importanti che rappresenta in modo efficace il tema della liberazione dal nazifascismo è sicuramente “I ventitré giorni della città di Alba”, una raccolta di dodici racconti dello scrittore italiano Beppe Fenoglio, pubblicata nel 1952. La prima parte del romanzo è costituita dai primi sei racconti, i quali illustrano le vicende di guerra e le battaglie che i partigiani furono chiamati a combattere contro l’esercito della Repubblica di Salò, mentre gli ultimi sei racconti (compreso anche il romanzo breve “La Malora”) narrano l’esperienza di questi eroi della resistenza dopo la fine della guerra. Un ritorno non privo di conflitti familiari, emarginazione sociale e difficoltà di riappropriarsi della propria vecchia vita.

All’interno del nostro video abbiamo illustrato il contenuto di ogni singolo capitolo, cercando di estrapolare le informazioni e i dettagli più importanti, definendo anche l’ambiente in cui si svolgevano le vicende, ovvero le cosiddette “langhe partigiane” piemontesi che, ancora oggi, riescono a stupirci con il loro fascino e con il loro mistero.

In questo modo vogliamo rendere omaggio ad una ricorrenza che viene limitata ad un singolo giorno dell’anno, in realtà una delle basi su cui si fonda la nostra democrazia.

Debora Roselli, Eleonora Brunoro, Federico Gentili e Sara Rocco

Classe 5AM .

Ultimo aggiornamento: Martedì 18 Maggio 2021 11:42